Da un’intervista a Glyn Dillon

Di seguito un estratto dal blog del nostro caro smoky man, che ha pubblicato una traduzione di un’intervista di Paul Gravett a Glyn Dillon, l’autore di The Nao of Brown, libro del quale abbiamo dato l’annuncio in anteprima della pubblicazione italiana da parte di Bao Publishing (QUI). -AQ

3


Paul Gravett: Perché il Giappone? So che questa è una domanda piuttosto generale ma in questo libro ci sono moltissimi elementi giapponesi…
Glyn Dillon: Molto semplicemente Nao, il nome della protagonista … Un mio amico mi ha presentato la sua nuova ragazza giapponese, si chiamava Nao (pronuncia come “now; in Italiano, “ora”) e ho pensato che era un nome splendido, un gran bel gioco di parole, un ottimo nome per un personaggio.
Io amo il Giappone, qualche tempo fa ci sono stato con mia moglie, quando lei stava lavorando lì, ci sono sempre voluto andare. L’ho trovato affascinante e sono un grande fan dell’Arte e del design giapponese. E poi, dopo aver iniziato a scrivere il libro mi sono immerso nella lettura di qualche manga, una cosa che avevo in mente di fare da tempo. Avevo letto Akira e Appleseed nei primi anni Novanta, ma sapevo poco altro sul fumetto giapponese. L’artista Tonci Zonjic mi ha passato una lista di titoli e piano piano li ho letti: tutti degli ottimi lavori.

Continua sul blog di smoky!

Annunci

Una risposta a “Da un’intervista a Glyn Dillon

  1. Pingback: Today’s Links from CsF blog

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...