Editions Mosquito ricorda Sergio Toppi

Mi piace questa immagine. Lo studio di Toppi e una tavola finita lasciata sul piano da disegno. Lui non c’è più, il suo lavoro rimane. Li, fermo, immobile, pesante, incontraddicibile. Le sue ceneri sono state sparse sui monti dell’Alto Adige mentre le sue storie continuano a fare il giro del mondo. Dall’America al Giappone. In tutti quei paesi che ha saputo raccontare, avanti e indietro nel tempo. Trascendendo.

Il suo editore francese, Mosquito, gli ha dedicato un bellissimo pdf, fatto di foto, immagini e racconti. Da vedere. Lo trovate qua.

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