Daytripper

di Andrea Queirolo

Le nostre valigie logore stavano di nuovo ammucchiate sul marciapiede; avevano altro e più lungo cammino da percorrere. Ma non importa, la strada è vita. -Jack Kerouac, “Sulla Strada”

Erano mesi che non prendevo in mano un fumetto Vertigo. Erano anni che un fumetto Vertigo non mi emozionava. In generale, questa è una lacuna importante per un lettore come me, abituato a leggere molto e quindi a ricercare un piacere in quello che usufruisce. E’ vero, la maggior parte delle cose che leggo non arriva a scalfire la mia coscienza e spesso neppure a divertirmi. E’ fuori discussione che ci si intrattenga ma, quando l’intrattenimento diventa noia e scade nella routine, alle volte ci si ritrova a leggere per inerzia. Ci si riduce a “smaltire la pila”, quel blob informe e disomogeneo di arretrati che si accumulano giorno dopo giorno, mese dopo mese, anno dopo anno. Quell’ammasso di carta cui ci si avvicina un po’ timorosi non sapendo bene da che parte guardarlo, in cui si ripone la speranza, al 99% vana, di pescare un’emozione e non un semplice passatempo. Eccola là la montagna. Ti fermi, la guardi, la scruti. Poi prendi un volume a caso auspicandoti la sorpresa.
E’ stato così, un po’ per fatalità, che recentemente ho letto Daytripper, un volume Vertigo scritto e disegnato dai due gemelli brasiliani Gabriel Bá e Fábio Moon. Ispirati, talentuosi e sopratutto capaci, questi due autori non solo hanno saputo intrattenermi, ma hanno anche saputo emozionarmi.


Originariamente pubblicato come maxi-serie di dieci comic books e successivamente raccolto in volume, questo fumetto ha vinto nel 2011 l’Eisner per la miglior serie limitata. Uno di quei rari casi in cui i premi contano davvero qualcosa.


La storia ambientata in Brasile, principalmente a San Paolo, narra la vita di Brás de Oliva Domingos. Figlio di un noto romanziere e aspirante scrittore con un lavoro poco appagante come necrologista presso un quotidiano locale, Brás è combattuto fra la realtà e i suoi sogni. Ogni capitolo del fumetto ci presenta in maniera discontinua un anno diverso della vita di Brás: si comincia dai trentadue e poi si passa ai 21 e così via fino ai 76, gli ultimi. In ognuno di questi capitoli Brás si trova a riflettere sulla sua vita, su che direzione dovrebbe prendere, sulle scelte che dovrebbe fare, sul suo rapporto con i genitori – col padre in particolare – sull’amicizia e sull’amore. Ogni storia di questo puzzle si conclude con la morte di Brás, proprio come in un tremendo what if?.

John Lennon, nello spiegare il significato della canzone Daytripper, esordiva così: «Day Trippers sono le persone che viaggiano per un solo giorno, d’accordo? Solitamente su un ferryboat o qualcosa di simile. Ma la canzone si riferiva al weekend hippie, un po’ speciale. Capito?»

Daytripper è il viaggio di un giorno che Brás compie all’interno di alcuni momenti della sua esistenza. E’ un viaggio speciale, avanti e indietro nel tempo, che nella sua ricerca del senso della vita diventa una splendida riflessione sulla morte.

Craig Thompson, dall’introduzione del volume

Colorati da un Dave Stuart in stato di grazia, i disegni sono in gran parte affidati a Fábio Moon, abilissimo nello storytellig e magistrale nel dare credibilità alle espressioni dei personaggi. Le parti oniriche sono invece eseguite da Gabriel Bá, che si distingue grazie a un tratto mignolesco. La storia è accompagnata da una voce narrante attraverso la quale vengono raccontate le emozioni di Brás. I diaologhi, spesso profondi e carichi di emotività, riescono a sorprendere senza cadere in una retorica pedanteria. Un fumetto che tra le altre cose si potrebbe definire di “formazione” e che a me piace pensare come lo strascico di quel grande romanzo che è Sulla Strada di Jack Kerouac.

La vita è come un libro, figliolo, e ogni libro ha la sua fine. Non importa quanto ti piaccia quel libro…arriverai all’ultima pagina e quella sarà la fine. Nessun libro è completo senza il suo finale. E una volta che ci arrivi…solo quando leggi le ultime parole…scoprirai quanto il libro sia bello. -Brás de Oliva Domingos (Gabriel Bá e Fábio Moon, “Daytripper”)

Annunci

Una risposta a “Daytripper

  1. There are chances that you might miss on a good deal that offers you best services at the reasonable price.
    Search engine marketing is a good way to get a start on
    managing your campaign. With the growth of the Internet one much
    sought marketing consultant specialty is Internet consulting.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...