I Tre Allegri Ragazzi Morti incontrano Pasolini

di Daniela Odri Mazza

Trailer del documentario

Immagina di essere tra il pubblico di uno spettacolo di disegno dal vivo. Un’azione artistica che si scioglie nell’attimo come il colore dell’acquarello sulla carta. Il disegnatore, Davide Toffolo, è solo sul palco, seduto al tavolo. Usa china, colori, fogli di carta trasparente.
A lato c’è un totem, quel totem rappresenta il poeta, lo scrittore.
Dal proiettore i disegni arrivano sullo schermo. La musica in sottofondo è dei Tre Allegri Ragazzi Morti. Poi ci sono le parole, che arrivano forte. Le parole sono pronunciate dello scrittore: Pier Paolo Pasolini.

Un lavoro sulla ricerca della parola di Pasolini

La performance descritta sopra si intitola “Pasolini, L’incontro”, ed è in tour (le ultime date nei prossimi 11 e 12 maggio, rispettivamente a Milano e Roma) nei teatri di tutta Italia.
Il tour è stato pensato in corrispondenza con l’uscita della quarta ristampa di Pasolini, il graphic novel di Davide Toffolo, edito da Coconino Press, disponibile da marzo 2011 in edizione limitata (500 copie) con allegato il DVD documentario “Pasolini. L’incontro”, per la regia di Pasqualino Suppa.

Nel corso del tempo “Pasolini” (la prima edizione risale al 2002) ha ricevuto molti apprezzamenti di pubblico e critica. Nel libro le citazioni dell’intellettuale friulano sono inserite in una struttura narrativa originale creata Davide Toffolo, una sorta di mockumentary a fumetti che ricostruisce le principali vicende biografiche di Pasolini in un’intervista sui generis, passando per i luoghi che gli sono indissolubilmente legati.

Nel complesso tutto il lavoro, che comprende lo spettacolo dal vivo e il corto-documentario in DVD, si basa su uno studio ed un utilizzo molto accurato delle parole di Pasolini. Le parole sono la vita e l’opera pasoliniana: “La storia della mia vita è la storia dei miei libri…perché sono uno scrittore” (p.21).

I maestri sono fatti per essere mangiati

Pasolini è un libro che racconta essenzialmente una scelta: la scelta di scrivere, di impegnare la propria vita nella scrittura, nella poesia, nell’arte. Una presa di coscienza che coinvolge la dimensione esistenziale. Dopotutto, quello che rimane di un grande maestro è un metodo: in questo caso è quello di trovare nell’azione artistica un motore di cambiamento della realtà.

Così dice il corvo di Uccellacci e Uccellini (1966): “I maestri sono fatti per essere mangiati. In salsa piccante. Devono essere mangiati e superati, ma se il loro insegnamento ha un valore, ci resterà dentro.”

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4 risposte a “I Tre Allegri Ragazzi Morti incontrano Pasolini

  1. dopo l’incontro con davide a bologna mi son detto: ‘compro il mio terzo pasolini’. dopo il giro sul nuovo sito di coconino mi son ripetuto: ‘compro il mio terzo pasolini’. dopo il tuo articolo lo compro. e basta. grazie! 🙂

  2. 🙂 tre è il numero perfetto! Grazie a te!

  3. già letto, veramente utile per (ri)scoprire un grande personaggio.

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