Archivi tag: garth ennis

Sulla morte delle superstar del fumetto

di Renato Asiatici

Da qualche anno a questa parte (per comodità facciamo circa nell’ultimo triennio) è in atto nel mercato americano un fenomeno silenzioso che continua a mietere vittime. Un genocidio perpetrato in silenzio, e che ha cambiato radicalmente il volto del fumetto di massa USA. La morte delle superstar fumettistiche.

01

Stan Lee insegna a disegnare, bontà sua

Continua a leggere

Popes pt.3

Dalle monografie dedicate ai pontefici storici passiamo a quelli immaginari o alle interpretazioni come quella di Jodorowsky e Manara dei Borgia o del periodo burrascoso dopo la morte di Alessandro VI Borgia descritto sempre da Jodorowsky e Theo.

Molto spesso l’immagine restituita nei comics oscilla tra il supervillain (vedi Innocenzo III di Grendel) alla feroce satira, con punte di luminosa intelligenza come nel caso di Dave Sim e del suo Cerebus Papa nella run Chiesa e Stato. Tuttavia, a differenza delle biografie, a volte scritte sulla scia del trasporto emotivo per contingenze e anniversari da celebrare, i pontefici fantastici appaiono spesso in opere di una certa importanza come la già citata opera di Sim, in Preacher e nelle opere di Bryan Talbot.

CerebusPopeCommission

Anche stavolta una carrellata non esaustiva e non ragionata, ma almeno esteticamente – forse – più gradevole delle precedenti (qui e qui)

Continua a leggere

Disegnare Gente al Pub: Un’Analisi

Ci sono cose che sembrano facili e invece non lo sono per niente. Prendete disegnare un tizio in un pub: sembra una cazzata, vero?
E invece non è così.

Da quando si sono moltiplicati esponenzialmente i fumetti con location britanniche, la cosa è diventata problematica. È come la pallacanestro negli anni ’80: ci potevano pure provare in tanti, ma l’eccellenza era da ricercare solamente in un paese. Nel caso delle rappresentazioni dei pub, è facile capire che stiamo parlando della Gran Bretagna. Prevedibilmente, sono i disegnatori UK a rendere al meglio quando si tratta di rappresentare l’atmosfera pesante dei pub.[1]

hb120-last

“La realtà è solo una storia che ha preso vita, salute”, da Hellblazer #120, testi di Paul Jenkis e disegni di Sean Phillips

Continua a leggere

Garth Ennis e la caratterizzazione attraverso il dialogo

di David Brothers
traduzione di Mattia Braida

Presentiamo un articolo di David Brothers tratto da Comics Alliance che parla di Garth Ennis e dell’importanza della raffinatezza del dialogo nei fumetti.

Tipica scena da bar alla Ennis, da Hitman, disegni di John McCrea

Continua a leggere

Crossed – Troppi cliché e troppa poca merda ovvero: meno erotismo e più pornografia (seconda parte)

RIFLESSIONI SULL’HORROR E SULL’APOCALISSE (NON SOLO A FUMETTI)

Seconda parte

La prima parte QUI

Continua a leggere

Crossed – Troppi cliché e troppa poca merda ovvero: meno erotismo e più pornografia (prima parte)

RIFLESSIONI SULL’HORROR E SULL’APOCALISSE (NON SOLO A FUMETTI)

Prima parte

Continua a leggere

Steven Cook: come ti immortalo un’epoca e i suoi protagonisti

di Andrea Queirolo

Dal 1983 per la Marvel Uk e dal 1988 al 2001 per la britannica 2000 A.D, Steven Cook è stato art director e designer. Oggi si dedica in prevalenza alla fotografia ed è proprio grazie a questa sua passione che possiamo ammirare scatti vintage che immortalano un’epoca e una generazione di autori che per certi versi ha segnato il fumetto.

Mark Millar e Grant Morrison 1999

Continua a leggere