
Questo è l’ingresso della Camera di Commercio di Treviso, un posto che ha visto negli anni generazioni di fumettisti. Sulla manciata di scalini che conducono all’interno sono passati maestri e talenti acerbi, genitori e bambini, lettori ed editori. Se ci pensi ti emozioni. Io ci ho pensato. Alla mia prima edizione del Treviso Comic Book Festival, il Festival Internazionale di Fumetto e d’Illustrazione, posso dire proprio che quello che ho visto mi è piaciuto.
Quelli che condivido con voi sono alcuni degli appunti visivi che ho raccolto nei due giorni di mostra mercato, con le relative inaugurazioni. Una visione parziale, con l’aggiunta qua e là di alcuni link, da curiosare con calma.
Arrivata sabato 30 settembre, mi fiondo subito alla Fondazione Benetton per “Aoteroa. Nuvole dalla nuova Zelanda” la prima inaugurazione della giornata. Non vedo l’ora di incontrare di persona Dylan Horrocks, che ho intervistato per queste pagine qualche tempo fa (QUA) e conoscere tutto il ben di dio di autori messi insieme nella mostra, con la cura del buon Alberto Corradi.

Varia e interessante la selezione: insieme a Horrocks, i lavori di Ant Sang, Chris Slane, Colin Wilson (bellissime le tavole in grande formato tra Tex e Blueberry) Rufus Dayglo (Tank Girl) e poi Greg Broadmore, Roger Langridge, Toby Morris, Becky Dreistad, Barry Linton e Ben Stenbeck. Le foto non rendono giustizia, andate a conoscere il lavoro di questi autori. Nota: la scena del fumetto Neozelandese è definita anche Kiwi Comics.





Mentre gli autori incontrano i lettori nella Camera di Commercio al banco firme realizzando bellissime dediche, io mi sposto a studiare il volume che mi insegnerà tanto sulle migliori firme del fumetto Neozelandese: la guida in 100 pagine dal

titolo New Zealand Comics and Graphic Novels (è scaricabile a questo link) edita da Hicksville Press, dove trovate una panoramica degli artisti più interessanti.

Mentre continua la maratona delle dediche e disegni (qui Ratigher e Dottor Pira in faccende affacendati) mi dedico alle autoproduzioni e corro alla mostra

“Tentacoli di Resina“. Tentacoli + Resina uniti sono da una parte Marta Baroni e Tony Kill con una selezione dei lavori tratti da “Love, Eat , Sleep, Draw” e le tavole dell’ultima produzione “My favourite place” e dall’altra il gruppo di autori nato da un corso di fumetto tenuto da Alessandro Baronciani a Pesaro e attivo da 2 anni tra fiere, mostre e laboratori: Laura Fuzzi , Stefano Chichì, Valeria Prosperi, Davide Borgogelli, Alessandra Maccari, Elisa Baldassarri, Simone Quercini, Elisa Mossa, Rojna Bagheri. Fumetti e patatine all’inaugurazione, dove trovo anche Eleonora Antonioni con le sue produzioni Biciclette 1 e 2 , dopo il brindisi mi


sposto nell’areaself, lo spazio autoproduzioni che qui si chiama Inkitchen. Uno spazio, organizzato da Sara Pavan, dove mangiare una fetta di torta, guardare il bancone pieno pieno di fanzine, gli albi e le riviste dell’editoria indipendente e un salottino con atmosfera chill out che vedete qui:

in questo momento stava parlando Gasper Rus, giovane fumettista sloveno che raccontava dell’esperienza di Stripburger Magazine. Tra le presenze in quest’area: Cane marcio, Canicola, Delebile, Espizzamiglio, Ernest, Fresh Lab, Foetus – Il mancino, Generazione rivista, Gusto Rana, Il club dei pasticcini, Incubo alla balena, Julie Maggi, Katlang, La Piperita, Mr. Mango, Racconti d’infanzia, Resina, Elena Guglielmotti, Soap opera, Strane Dizioni, Tentacoli, Yuri.
Il tempo passa veloce quando ci si diverte ed è tempo dell’inaugurazione di una mostra agonistica, quella di Ratigher! Tuta Teschio in cartonato ci indica la via:

Lo Spazio Supernova è al primo piano, zeppo zeppo zeppo di invitati. Dico subito che non ho vinto il torneo di ping pong, ma ho documentato sul campo alcuni sfidanti all’opera, così superveloci che la foto è venuta un pò mossa

Le tavole dell’albo Le incredibili avventura di Tuta Teschio e altre storie - edito da TCBF e The Milan Review – sono esposte in 3 step: allenamento (conosciuto anche come “matite”), gesto agonistico (detto dagli amici “chine”), doping ( alias “colore”).

Sfoglio anche l’albo, e vi faccio vedere una delle pagine interne in un momento assolutamente clou, che però riconoscerete solo quando leggerete la storia!

Questa visita, nello spazio che ospita anche la mostra “Spogliatoio” di Olimpia Zagnoli conclude la mia prima giornata di festival.
Il giorno dopo inizia con la conferenza “Non solo rugby, fumetti in nuova Zelanda” dove ritrovo gli autori conosciuti il giorno prima, con ognuno che illustra la propria visione personale. Seguono le premiazioni del Premio Carlo Boscarato nella gialla Sala Borsa, presentato da Alberto Polita (direttore del festival con Nicola Ferrarese) e il maestro di cerimonie Alessandro Baronciani. La foto è di Gud, con tutti i vincitori, autori ed esordienti.

Per chi avesse perso le news su “chi ha vinto cosa” del Premio Boscarato riassumo in breve:
- MIGLIOR FUMETTO ITALIANO: “Sweet Salgari” di Paolo Bacilieri (Coconino)
- MIGLIOR FUMETTO STRANIERO: “Asterios Polyp” di David Mazzucchelli (Coconino)
- MIGLIOR AUTORE STRANIERO: Cyril Pedrosa su “Portugal” (Bao Publishing) e “Autobio” (QPress)
- MIGLIOR DISEGNATORE ITALIANO: Michele Penco su “Racconti Azzurri” (Double Shot)
- MIGLIOR SCENEGGIATORE ITALIANO: Matteo Casali su “99 giorni” (Panini Comics)
- MIGLIOR AUTORE UNICO ITALIANO: Giulia Sagramola su “Bacio a cinque” (Topipittori)
- MIGLIOR REALTA’ EDITORIALE ITALIANA: Bao Publishing
- AUTORE RIVELAZIONE: Fabio Babich su “Bugs” (001 Edizioni)
- MIGLIOR COLORISTA: Dimitri Fogolin su “Ghost” (Edizioni BD)
- MIGLIOR FUMETTO PER BAMBINI/RAGAZZI (in collaborazione con Cesena Comics): “Fiato Sospeso” di Silvia Vecchini e Sualzo (Tunuè)
- PREMIO MISSAGLIA PER L’ORIGINALITA’ in Editoria: The Milan Review, e come Autore: Nicolò Pellizzon.
- PREMIO SPECIALE INKITCHEN PER L’AUTOPRODUZIONE Clayton Junior.
Concludo il festival visitando la mostra “Sport e Fumetto“, nei bellissimi spazi di Ca’da Noal. Divertente l’installazione al centro della sala: una bici-gira-la-ruota con tutti i volumi presenti in mostra da sfogliare.

Un’altra selezione di bellissime tavole dei più interessanti autori contemporanei: Barù “Pompa i bassi, Bruno”, Otto Gabos “Banana Football Club”, Mauro Cicarè “Uomo a perdere”, Paolo Ongaro “Guerin Sportivo”, Paolo Parisi “Gli ultimi giorni del pitbull”, Joel Pretot “Derby”, Alberto Ponticelli e Alex

Crippa “Come un cane”, Danilo Grossi “Pattuglia caccia e pesca”, Davide Pascutti “Fausto Coppi”, Lelio Bonaccorso e Marco Rizzo “Pantani”, Andrea Ferraris “Bottecchia”, Dr.Pira “Gimba, il campione mascherato di minigolf”, Luca Genovese e Gianluca Maconi “John Doe”, Francesca

Follini “Sport Kills”, Denis Medri “Goleador”, Giuliano Piccininno “Bagigi, rugby”, Sualzo “Fiato Sospeso”, Davide Reviati “Morti di sonno”, Enzo Troiano “Eracle 91”, Matteo Casali, Grazia Lobaccaro, Giuseppe Camuncoli, Andrea Accardi “Quebrada”, Davide Toffolo “Primo Carnera” (sotto alcuni bellissimi studi di Carnera, recentemente ristampato da Coconino) e altri ancora.

Ultima segnalazione per la mostra di Luigi Critone, “Su carta” che potete vedere nella gallery del TCBF 2012 (trovate questa di Ettore Avalerno Garbellotto e altre foto).







